Come un respiro di Ferzan Ozpetek

Ferzan Ozpetek è un regista molto apprezzato, cito almeno due titoli che adoro: Le fate ignoranti e Saturno contro. In questo terzo libro  (uscito a maggio 2020) si percepisce la mano dello sceneggiatore cinematografico infatti intorno ad  una semplice sedia da cucina si avvicendano personaggi e protagonisti che ci fanno volare oltre i confini di quella casa romana . Grazie ad una scrittura avvincente il romanzo  si legge tutto d'un fiato e ci porta ad ammirare la vecchia Instabul con i suoi hammam ed i palazzi ottomani, ci accompagna delicatamente a scoprire antichi tormenti del cuore e ci fa intravedere gli intrighi che si nascondono sempre dietro all'amore al di là di ogni tempo e luogo. Ferzan Ozpetek ci parla d'amore e di relazioni ancora una volta in modo ineccepibile. 

TRAMA
Nella cucina grande e moderna di un appartamento nel quartiere Testaccio di Roma si riuniscono per un pranzo  sei giovani coppie. La visita di una signora sconosciuta cambierà le loro aspettative perché Elsa cattura la loro curiosità con la sua storia , gran parte descritta nelle lettere alla sorella Adele. Anche Adele si siederà sulla stessa sedia da cucina e finirà di raccontare la storia che le ha tenute lontane per cinquant'anni.

Commenti