Cronaca di una morte annunciata di Gabriel Garcia Marquez

È un romanzo breve, poche pagine in cui l'autore stesso ricostruisce dopo 30 anni l'assassinio di un suo compaesano avvenuto per una banale questione di onore in un luogo ed in un tempo imprecisati: siamo in un paesino rurale dei Caraibi, tra il 19° e 20° sec. in una società conservatrice, cattolica e maschilista. 
La storia è già tutta scritta nel titolo : si parla di una morte annunciata ! È un giallo al contrario dove sappiamo chi ha ucciso fin da subito ma allora perché leggerlo ? Invece lo leggeremo divorando le pagine perché è stato scritto da Gabriel Garcia Marquez, scrittore colombiano che un anno dopo (nel 1982) vincerà il premio Nobel per la letteratura .
La trama è fatta da tante piccole coincidenze che portano ad una tragica fatalità in cui tutti sanno di una morte annunciata ma come e perché nessuno abbia fermato questo crimine diventa un sipario sul paradosso della vita . Ogni personaggio ha il suo ruolo preciso, costante ed ineluttabile come il destino che scandisce inesorabile ogni apparente decisione. 
La realtà si fonde con il mito e la cronaca giornalistica si anima di quel realismo magico di un mondo antico, lento ed ineluttabile , fatto di parole e silenzi, amore e morte, sogno e realtà.

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